chi sarà stato?
Dalla rubrica "Carta Canta" di Marco Travaglio
"Il giallo del ladro alla Camera. Una valigetta 24 ore e un impermeabile scuro. Lasciati su un divanetto del Transatlantico da un ministro arrivato all'ultimo minuto, non sono stati più ritrovati. Rubati, nel cuore di Montecitorio, mentre il ministro era in aula e poi si allontanava per un'oretta dal palazzo... E sarà pure un caso particolare... ma colpisce che non sia affatto isolato nel palazzo... Un mese e mezzo fa è stato il centrista Compagnon a denunciare pubblicamente, in aula, il furto del computer portatile nel suo ufficio, nella sede del gruppo Udc.
Durante l'estate in quell'edificio erano in corso lavori di ristrutturazione, si disse a giustificazione. Ma la verità è che a Montecitorio i furti non sono rari come si potrebbe immaginare. E la perdita del cappotto di cachemire, che qualche anno fa tanto dispiacque al portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti, non era affatto un'eccezione. Anzi, a sentire l'Ispettorato di Sicurezza, gli 'episodi criminosì nel palazzo che vengono riferiti in procura sono una ventina al mese... Il fatto è, spiegano, che tra Montecitorio e i vari palazzi, alla Camera lavorano 1800 persone, esclusi i 630 deputati. E vi bazzicano in 3500 tra impiegati, funzionari, commessi, collaboratori vari, lobbisti, invitati e operai e impiegati di ditte esterne moltiplicate negli ultimi anni".
(La Stampa, 5 novembre 2008)
"Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
- secondo quanto risulta da fonti di stampa, nell'attuale legislatura, la XVI, nel Parlamento italiano sono presenti 15 condannati con sentenza definitiva, nella precedente erano 19;
- complessivamente i parlamentari della XVI legislatura condannati, prosciolti per la prescrizione del reato, indagati, imputati e rinviati a giudizio sono
settanta: ne erano stati candidati cento, una percentuale superiore al 10 per cento del numero complessivo dei parlamentari, ciò che non si riscontra in alcuna altra aggregazione sociale, né realtà territoriale;
- rispetto alla XV legislatura risulta in aumento il numero dei condannati in primo e secondo grado..." (Antonio Di Pietro, Idv, Camera dei Deputati, interrogazioni a risposta
immediata, seduta n. 54 di mercoledì 24 settembre 2008).



